sabato 20 ottobre 2007

La pubblicità che uccide l'informazione

Occhio ai supplementi e agli inserti dei giornali: sono tutti orditi dalla concessionaria di pubblicità e rispondono agli interessi degli inserzionisti. Si tratta di consigli per acquisti camuffati da prodotti giornalistici.

2 commenti:

Arcadia ha detto...

Fin quando non ci sarà un vera informazione libera non potremmo avere la certezza che le notizie siano reali. L'informazione attuale è in uno stato pietoso, non solo perché i giornali vengono finanziati da politici e lobby, ma anche e soprattutto per giornalisti che sono sempre più servi dei potenti.
Marco Travaglio ha detto: "Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto"
Un saluto e complimenti per il suo lavoro.

swiftalo ha detto...

devo fare una ricerca sul mercato delle acque minerali, sa dove posso trovare il suo libro o consultare l'annuario delle acque minerali