venerdì 19 ottobre 2007
I persuasori occulti in redazione
I persuasori occulti in redazioneL’eco di Vance Packard si avverte come un fantasma e una minaccia oscura. Il tema dei Persuasori occulti (è il titolo dell’opera di Packard pubblicata nel 1957) ritorna con forza nelle pagine di una "guida" che "insegna a restare liberi in un mondo dominato dal marketing". Martin Howard, australiano, esperto di pubblicità e marketing vuole così offrire un’interessante rassegna dei tanti modi escogitati da aziende, governi e istituzioni per raggiungere e persuadere il cittadino-consumatore. L’obiettivo della comunicazione d’impresa è vendere un prodotto, far conoscere un marchio o manipolare la realtà. Se questa operazione avviene utilizzando i canali leciti della pubblicità palese non è certo uno scandalo. Ma la gran parte della comunicazione commerciale transita invece nei mass media in modo clandestino. Messaggi che usano il product placement, articoli sponsorizzati dagli inserzionisti, oppure realizzati copiando e incollando parti di un comunicato stampa. Secondo Howard, il 50 per cento delle notizie pubblicate dai giornali più importanti è fatto di comunicati commerciali. E proprio di fronte all’attacco degli strateghi del marketing, l’autore propone un manuale di autodifesa molto efficace, grazie a una grafica e un’impaginazione che ricalca il linguaggio di Internet. Per ogni settore investito dal fascino sottile di Pr e uomini degli uffici stampa, l’autore svela la strategia di avviluppamento del consumatore. Strategia che arriva al punto di utilizzare il neuromarketing, una tecnica che spinge la comunicazione anche nei meandri più segreti e primitivi del cervello umano. Un po’ apocalittico, ma reale.Per chi volesse saperne di più il titolo del libro è Sappiamo cosa vuoi di Martin Howard (editore Minimum Fax, pag. 185, 13 euro.
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