sabato 20 ottobre 2007
La pubblicità che uccide l'informazione
Occhio ai supplementi e agli inserti dei giornali: sono tutti orditi dalla concessionaria di pubblicità e rispondono agli interessi degli inserzionisti. Si tratta di consigli per acquisti camuffati da prodotti giornalistici.
venerdì 19 ottobre 2007
I persuasori occulti in redazione
I persuasori occulti in redazioneL’eco di Vance Packard si avverte come un fantasma e una minaccia oscura. Il tema dei Persuasori occulti (è il titolo dell’opera di Packard pubblicata nel 1957) ritorna con forza nelle pagine di una "guida" che "insegna a restare liberi in un mondo dominato dal marketing". Martin Howard, australiano, esperto di pubblicità e marketing vuole così offrire un’interessante rassegna dei tanti modi escogitati da aziende, governi e istituzioni per raggiungere e persuadere il cittadino-consumatore. L’obiettivo della comunicazione d’impresa è vendere un prodotto, far conoscere un marchio o manipolare la realtà. Se questa operazione avviene utilizzando i canali leciti della pubblicità palese non è certo uno scandalo. Ma la gran parte della comunicazione commerciale transita invece nei mass media in modo clandestino. Messaggi che usano il product placement, articoli sponsorizzati dagli inserzionisti, oppure realizzati copiando e incollando parti di un comunicato stampa. Secondo Howard, il 50 per cento delle notizie pubblicate dai giornali più importanti è fatto di comunicati commerciali. E proprio di fronte all’attacco degli strateghi del marketing, l’autore propone un manuale di autodifesa molto efficace, grazie a una grafica e un’impaginazione che ricalca il linguaggio di Internet. Per ogni settore investito dal fascino sottile di Pr e uomini degli uffici stampa, l’autore svela la strategia di avviluppamento del consumatore. Strategia che arriva al punto di utilizzare il neuromarketing, una tecnica che spinge la comunicazione anche nei meandri più segreti e primitivi del cervello umano. Un po’ apocalittico, ma reale.Per chi volesse saperne di più il titolo del libro è Sappiamo cosa vuoi di Martin Howard (editore Minimum Fax, pag. 185, 13 euro.
Il colore dell'acqua
Altri quattro milioni dipersone - oltre agli 1,2 già trasferiti - verranno ricollocate in altre città neiprossimi anni a causa della costruzione della diga delle Tre Gole,facendo più che raddoppiare la cifra prevista inizialmente dai costruttori. Ad affermarlo è il piano di sviluppo rurale e urbano della città diChongqing, nella Cina centrale, approvato dal Consiglio di Stato, ilgoverno cinese, lo scorso 20 settembre. La diga, che è il più grande bacino idrico del mondo, è stata completatanel maggio dello scorso anno e sorge sul fiume Yangtze, nel centro dellaCina. «Gli spostamenti - secondo quanto riportato sul sito d'informazionesina.com - si sono resi necessari per proteggere l'ambiente dell'area».Secondo i calcoli della municipalità di Chongqing, quattro milioni dipersone che attualmente abitano nelle zone a nord-est e sud-ovest dellapiù popolosa città della Cina, una metropoli che conta 27,9 milioni diabitanti, «verranno incoraggiate a trasferirsi nella periferia della città acirca un'ora di autobus dal centro urbano». Yu Yuanmu, vice sindaco della municipalità di Chongqing spiega che«da un lato, le fragili condizioni ambientali e le condizioni del luogorendono impossibile un'urbanizzazione di larga scala o un fenomeno disovrappopolazione nell'area del bacino idrico delle Tre Gole. Dall'altro lato- spiega ancora Yu - l'area stava già soffrendo per il sovrappopolamento el'arretratezza dello sviluppo industriale». Chongqing è, dal marzo del 1997, la quarta municipalità cineseamministrata centralmente, dopo Pechino, Shanghai e Tianjin e unadelle città cinesi che generano maggiore ricchezza: il suo prodottointerno lordo aveva raggiunto i 346,8 miliardi di yuan, circa 45,8 miliardi didollari, nel 2006. Il 7 giugno scorso Chongqing e Chengdu, capitale,quest'ultima, della provincia sud occidentale del Sichuan, erano stateselezionate dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, ilpiù importante ente per la pianificazione economica in Cina, come lecittà pilota per lo sviluppo delle aree rurali dell'ovest del Paese. Nello scorso mese di settembre, alcuni esperti ambientali avevanoammesso che il progetto della diga delle Tre Gole aveva causato dannialla zona circostante, tra cui anche frequenti alluvioni e un forte tasso diinquinamento, e avevano avvertito che se non fossero state prese seriecontromisure il rischio poteva essere quello di una catastrofe ambientale. Tan Qiwei, vicesindaco della città, ha poi spiegato in un forum aWuhan che il terreno sotto la diga è collassato già in 91 punti e che intotale 36 km di terra sono già franati. Il 18 settembre scorso, il governocinese aveva annunciato il progetto di rendere la diga delle Tre Gole unalocalità turistica: un progetto nel quale avrebbe investito 26,9 miliardi diyuan, circa 3,6 miliardi di dollari, fino al 2020. Il progetto della costruzione della diga era nato nel 1993, con unbudget di 180 miliardi di yuan, circa 22 miliardi di dollari. La diga,inaugurata nel maggio del 2006, dopo 13 anni di lavori, sorge sul mediocorso del fiume Yangtze ed è alta 185 metri. Per costruirla sono statesommerse due città, 116 villaggi e 11 contee. Circa 1.600 fabbriche sonostate spostate per evitare che fossero sommerse.
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